La vita è fatta di incontri e casualità, ma solo chi ci crede davvero nelle cose può inseguire un sogno.

Oggi, a tutti quei ragazzi che hanno voglia di fare musica, racconto di quel ragazzo che strimpellava la chitarra e cantava le canzoni dei Pooh: erano i tempi della scuola e delle gite in pullman, delle giornate intere passate al mare, in campagna o giù nel cortile di casa.
Quel ragazzo ero io che non smettevo mai di sognare ed avevo sempre una scusa buona per cantare. Anche quando tornavo da scuola, pranzavo in tutta fretta, e così trovavo subito il tempo per sintonizzarmi un pò con i miei sogni, prima di mettermi sui libri a studiare. Perché quella musica mi entrava davvero nelle vene, quelle voci mi trasmettevano una carica pazzesca ed io cantavo, cantavo ed ero felice.
Un giorno il mio babbo acquistò un LP in vinile dal titolo “Buona Fortuna”, non uscii di casa, ascoltai le canzoni di quel disco chissà per quante volte e ci cantavo su. Sembrava essere una chiara indicazione del destino e così è stato.
Quell’immaginario di musica ed emozioni lo inseguivo davvero tutti i giorni. Rimasto letteralmente folgorato al primo concerto dei “mitici” Roby, Dodi, Red e Stefano, passai subito all’azione e così passarono mille e mille serate di “prove di gruppo in cantina”, sempre alla ricerca di quel sound vocale e strumentale che tanto mi affascinava e mi regalava gioia.
Eppure non è mai stato facile mettere insieme tante teste, così come non mancavano gli sfottò da sopportare: quelli dei compagni di scuola come quelli degli stessi amici musicanti che, a quanto pare, gradivano forse tutt’altra musica.
Di gavetta ne ho fatta tanta e, alla fine, ha prevalso il cuore. Quel giorno, esattamente dieci anni fa, in quel 10 febbraio del 2006, salii sul palco dei Pooh con i POOHLOVER, la band dei miei sogni, quella con cui ho scritto le pagine più belle della mia vita musicale, quella di cui vi racconterò ancora.

Nel video l’esibizione dei POOHLOVER (Gianni Mennuni, Eugenio Perulli, Riccardo Ottomano, Beppe Magrini) al POOH OFFICIAL TRIBUTE BAND 2006, raduno allestito dai Pooh presso il Palasport di Ponte di Legno (Bs) in occasione dei festeggiamenti per i loro 40 anni di carriera.
Mario Luzzatto-Fegiz, presidente della giuria (composta, tra gli altri, dagli stessi Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Stefano D’Orazio), attribuì così ai POOHLOVER il riconoscimento ufficiale per la perfezione assoluta dall’impasto vocale.

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